Arte e collezionismo: fra passion investment e tutela del patrimonio.

Avvicinarsi al mondo del collezionismo d’arte può essere molto affascinante.

Può avvenire casualmente, perchè una determinata opera ci colpisce e quindi decidiamo di acquistarla, ma può essere anche un’azione determinata da scelte mirate e attentamente ponderate, in una prospettiva più ampia che abbraccia una visione d’investimento volta al futuro.

Ecco che allora aggiungere un’opera d’arte alla propria collezione significa costruire un progetto solido e a lunga scadenza. Potremmo farci guidare da un determinato soggetto o da uno stile, acquistare solo dipinti o sculture realizzate in un determinato materiale o periodo storico, collezionare determinati autori già affermati o agire invece d’anticipo, intuendo il valore futuro che l’opera di un artista emergente potrà avere.

Il  collezionista appassionato allora inizierà pian piano ad accumulare informazioni che nel tempo potrebbero renderlo esperto in un determinato ambito. Potrebbe imparare a riconoscere velocemente uno stile e ad essere in grado di inquadrare un’opera d’arte in un preciso periodo storico, risalendo alla fonti attraverso innumerevoli indizi che diverranno un filo d’Arianna invisibile che saprà interpretare in modo acuto.

Se da una parte esiste un mercato di opere di artisti famosi e affermati, ne esiste un altro tutto da indagare, dove è possibile fare importanti scoperte e magari iniziare una collezione che nel corso del tempo potrebbe acquisire valore sia economico che di prestigio.

Ci sono opere di artisti contemporanei che attualmente sono acquistabili a buon mercato e che tra dieci o venti anni potrebbero valere quattro volte tanto.

Chiaramente occorre “scovare” gli artisti giusti, avere un occhio “profetico”, ma anche farsi guidare ed essere in grado di rilevare le esigenze di mercato e le tendenze.

Questo tipo di guadagno è possibile solo con l’arte, nessun altro tipo di investimento può essere così altamente remunerativo.

Ecco alcune delle informazioni da tenere in considerazione nell’acquisto di un’opera d’arte:

  1. Il nome dell’artista e la sua importanza.
  2. Se l’opera è vera, o siamo di fronte ad un falso.
  3. Se l’artista è conosciuto in tutto il mondo, oppure no.
  4. Se l’opera è stata pubblicata su cataloghi generali o internazionali.
  5. Provenienza dell’opera ( se viene da una collezione importante vale di più, per esempio).
  6. Curriculum espositivo dell’opera.
  7. Quando è stata fatta dall’artista e se il periodo in cui l’ha fatta risulta essere uno dei migliori o dei peggiori.
  8. Se l’artista ha prodotto tanto o poco.
  9. Dimensione dell’opera.
  10. Tecnica usata.
  11. Com’è conservata l’opera – stato di conservazione dell’opera.
  12. Se l’opera è piacevole alla vista.
  13. Luogo della vendita.

Ovviamente ogni fattore è molto importante ed ha le sue variabili, ma sono queste le cose principali a cui bisogna guardare per determinare un prezzo.

(Per approfondire l’argomento prosegui nel link riportato )👇

https://finanza.economia-italia.com/investimenti/arte-quadro-tela-arte-moderna-investimento-sicuro

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